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Raffaele Trevisani - Flauto
Raffaele Trevisani - Flauto

Apprezzato dal pubblico e dalla critica per il suo stile raffinato e la sua personalità musicale, Raffaele Trevisani ha studiato con Sir James Galway che lo definisce uno dei migliori flautisti di oggi “per la bellezza del suono, la tecnica perfetta e la dedizione all’arte della musica”.
“Il flauto che canta” e “Flauto prodigioso” (il Corriere della Sera), “Fantastiche colorature con suoni elegiaci e canto espressivo” (Markische Allgemeine), “Ha incantato il pubblico con tecnica perfetta e suono incomparabile” (The flute, Tokio) “ Ha un suono ricco e flessibile e una grande

intuizione per la poesia e la drammaticità” (Der Bund) “Un flautista musicalissimo” (La Nazione), “Grande musicalità e suono intenso” (R.N.Zeitung), “Gli applausi e le grida di approvazione erano più consoni al Teatro alla Scala che alla Wigmore Hall” (Pan, Londra).

Raffaele vive a Milano dedicandosi all’attività concertistica e insegnando presso l’Accademia Internazionale della Musica della sua città.
La sua carriera solistica l’ha portato ad esibirsi in tutto il mondo, oltre che in Italia, per le maggiori Istituzioni Musicali.

Ha suonato nelle sale più prestigiose quali Wigmore Hall a Londra, Glenn Gould Studio a Toronto, Suntory Hall a Tokio, Great Hall del Conservatorio di Mosca, Museo Hermitage a San Pietroburgo, Philarmonie di Stoccarda, Musichalle di Amburgo, Auditorium di Tel Aviv, Detroit Simphony Hall e molte altre.
Ha suonato per i Festival delle Settimane Musicali di Stresa, Settembre Musica a Torino, Veneto Festival, Saint-Petersburg Palaces Festival, Rheingau Music Festival, Festival de Inverno de Campos de Jordao in Brasile, Festival Internazionale della Musica di Maputo in Mozambico, per le celebrazioni di “Ten years of freedom” e per Miagi Festival in Sud Africa.
Come solista con orchestra ha al suo attivo collaborazioni di rilievo con importanti gruppi cameristici e orchestre, quali I Solisti Veneti, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, I Pomeriggi Musicali di Milano, I Cameristi della Scala, I Solisti della Scala, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, “Arcata” Stuttgart, i Bielefelder Philarmoniker, l’Orquestra Sinfonica do Estado de Sao Paulo, l’Orchestra Sinfonica di Stato di Istanbul, la Moscow Chamber Orchestra, Chamber Orchestra of South Africa, Israel Strings Ensemble, Suk Chamber Orchestra, ed altre.
Raffaele Trevisani ha inoltre eseguito in prima esecuzione i concerti per flauto e orchestra a lui dedicati di Carlo Galante, Alberto Colla, Hendrik Hofmeyr, Stephen Yip, Gary Shoker ed Ernani Aguiar.
E’ stato invitato a suonare e a tenere masterclass nei più prestigiosi festival flautistici del mondo (Boston, Francoforte, Detroit, Chicago, Roma, Las Vegas, Milano, New York). Ha registrato per la RAI italiana, la SDR tedesca, la NHK giapponese, la BBC inglese, la Televisione Russa, la Televisione Israeliana e Brasiliana ed ha effettuato special con interviste e concerti “live” per Globo Brasilian Television e per la RAI Corporation Television di New York per il programma “Italiani in America”.
Raffaele Trevisani è molto conosciuto anche per i suoi numerosi CDs registrati per l’etichetta americana Delos International dove è spesso affiancato dalla Moscow Chamber Orchestra, con la quale ha inciso i concerti di C.Ph.E.Bach, una selezione di Concerti Italiani del ‘700 e i Concerti di Mercadante. Ha inciso per Stradivarius, AS Disc e per Hanssler Classic ha registrato l’integrale dei “Concerti per flauto e orchestra di Mozart” con la Kammerorchester“Arcata” Stuttgart, coproduzione tra la Sϋddeutsche Rundfunk di Stoccarda e la rivista musicale italiana “Amadeus”.
E’ uno dei pochi musicisti italiani ad aver realizzato tre cd per la rivista musicale italiana Amadeus.
E’ stato invitato a suonare in duo con Maxence Larrieu e con Sir James Galway per la televisione italiana.
Ha ricevuto unanimi consensi anche da Jean Pierre Rampal, Maxence Larrieu e Julius Baker.
Diplomatosi al conservatorio “G.Verdi” di Milano, ha collaborato per quattro anni con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, prima di dedicarsi totalmente alla carriera solistica.